Sala Congressi di Villa Manin
EL PARADISO BRUSA'
di e con Luigi Bressan
letture dell'autore e di Stefano Rota
con Marco Munaro e Maurizio Casagrande
organizzazione a cura di Umberto Alberini
Comunicato stampa
Domenica 1° marzo, alle 17, alla sala convegni
della Villa Manin di Passariano, si terrà la presentazione del volume “El
paradiso brusà”, la prima raccolta completa delle poesie in dialetto veneto di
Luigi Bressan, nella accurata veste grafica proposta dall’associazione “Il
ponte del sale”, di Rovigo, da molti anni impegnata nella divulgazione della
poesia in italiano e nelle “lingue minori” della penisola.
Luigi Bressan è una figura appartata e schiva
di intellettuale, poco conosciuto dal grande pubblico, in realtà inserito a
pieno titolo tra i più importanti poeti italiani della corrente definita dalla
critica “neo-dialettali”, che nel Novecento ha avuto illustri esponenti, dal
napoletano Di Giacomo al veneto Zanzotto, e nel Friuli Venezia Giulia ha visto
e vede la presenza di grandi poeti come il triestino Virgilio Giotti, il
friulano di adozione Pier Paolo Pasolini, il gradese Biagio Marin, per
giungere, in tempi più vicini a Novella Cantarutti, Elio Bartolini, Ida
Vallerugo, Pierluigi Cappello e Amedeo Giacomini, per citarne soltanto alcuni.
Proprio dall’amicizia fraterna con quest’ultimo
prende le mosse la produzione poetica di Luigi Bressan, nato nel 1941 nella
Bassa padovana ma residente a Codroipo da decenni, dove ha insegnato nel locale
liceo scientifico. Da un costante confronto con Giacomini, anch’egli codroipese
d’adozione, nasce l’interesse per la poesia in dialetto e la riscoperta, per
Bressan, della “parlata veneta delle origini paterne, che m’avvolgeva fin dalla
nascita”: di qui una produzione in versi pubblicata da vari editori nazionali,
la collaborazione a riviste importanti del settore, come “Diverse Lingue”, la
presenza nelle più significative antologie riservate alla produzione in
dialetto.
“El paradiso brusà” sarà presentato dal
curatore del volume, il critico Maurizio Casagrande, e da Marco Munaro, poeta e
critico dell’associazione “Il ponte del sale”. Una scelta delle liriche, curata
dallo stesso Bressan, sarà letta dall’attore Stefano Rota, uno dei protagonisti
della scena teatrale veneta, reduce da un allestimento goldoniano presentato a
Venezia per il Carnevale, ma noto al pubblico anche per alcuni ruoli
cinematografici (il più recente nel film di Gabriele Salvatores, “Il ragazzo
invisibile”).
La presentazione è l’ultimo appuntamento di “Villa
Manin Incontri”, una nuova iniziativa, in collaborazione con alcune delle più
significative espressioni culturali del territorio, come l’associazione
Colonos, il circolo Menocchio, il Progetto Integrato Cultura del Medio Friuli,
e la Banca Popolare FriulAdria – Crédit Agricole, dove la Villa si propone come
spazio aperto di confronto sui temi della cultura, della lingua e del
paesaggio.
atrio della Villa |
il benvenuto dei nostri libri |
la sala congressi |
Umberto Alberini e Federico Rossi |
Luigi Bressan, Marco Munaro e Maurizio Casagrande |
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letture in dialetto di Stefano Rota |
Alberini con l'attore Stefano Rota |
Brindisi e chiacchere |
Marco con la poetessa Erika Crosara |
di spalle lo scrittore Alberto Frappa |
il poeta Luigi Bressan |